Il “Mostro” giapponese supera Junto Nakatani dopo 12 round intensi e conserva le cinture dei pesi supergallo al termine di una sfida di altissimo livello
Naoya Inoue conferma ancora una volta il suo status di fuoriclasse pound-for-pound, imponendosi con decisione unanime su Junto Nakatani al termine di 12 round combattuti, tecnici e spettacolari.
I cartellini dei giudici — 116-112 (due volte) e 115-113 — raccontano di un match equilibrato ma controllato nei momenti chiave dal campione, che mantiene così le sue cinture nei pesi supergallo.
Scacchi e tempesta: l’evoluzione del match
L’inizio è stato un’autentica partita a scacchi. Studio, ritmo spezzato, colpi misurati. Nei primi quattro round Inoue ha dato l’impressione di avere un leggero vantaggio, grazie alla sua precisione e alla gestione della distanza.
Ma è nel quinto round che il match cambia volto.
Inoue decide di alzare i giri del motore, invitando Nakatani ad uscire dal guscio. Il risultato? Una battaglia tecnica fatta di scambi puliti, schivate millimetriche e rispetto reciproco tra due élite del pugilato mondiale.
Il cuore del combattimento: equilibrio e tensione
Dall’ottavo round, Inoue sembra prendere il controllo, alternando fasi offensive a momenti di gestione. Tuttavia, Nakatani non arretra: aumenta la pressione, soprattutto tra nono e decimo round, riaprendo completamente il match.
Un potente sinistro nel decimo mette in difficoltà Inoue, visibilmente segnato al volto. Per la prima volta, il “Mostro” appare vulnerabile.
Lo scontro di teste che provoca un taglio sopra l’occhio sinistro di Nakatani aggiunge ulteriore tensione a un finale già incandescente.
Il campione emerge: gli ultimi due round decisivi
È nei momenti di crisi che si misura la grandezza.
E Inoue risponde da campione assoluto.
Negli ultimi due round cambia ritmo, aumenta la pressione e sfrutta anche il calo di Nakatani, probabilmente condizionato dal taglio. Il dodicesimo round è vibrante, combattuto punto su punto, ma è Inoue a lasciare l’impressione migliore agli occhi dei giudici.
Numeri e significato della vittoria
- Record Inoue: 33-0 (27 KO)
- Record Nakatani: 32-1 (24 KO)
- Titoli: confermati nei pesi supergallo
- Tipo di vittoria: decisione unanime
Questa vittoria rappresenta, con ogni probabilità, il test più duro della carriera di Inoue. Non solo per la qualità dell’avversario, ma per la capacità dimostrata di adattarsi, soffrire e riprendere il controllo.
Un segnale chiaro al mondo della boxe: il dominio del giapponese non è solo fatto di potenza, ma di intelligenza pugilistica e resilienza.
Resta aggiornato sulle ultime news di boxe dal sito.
Scopri il programma dei prossimi incontri di boxe dal calendario 2026.

Mi chiamo Antimo Carriero, sono nato a Brindisi nel 1989. SEO Manager di professione e blogger sportivo per passione, ho lavorato per anni come cronista, articolista e conduttore radiofonico di programmi sportivi. Nel 2023 ho fondato Ultimo Round per raccontare il mondo della boxe, uno sport che amo profondamente. Ogni giorno porto sul sito notizie, interviste, risultati e storie dal ring, per chi condivide la mia passione per la noble art.
Articoli correlati
Intervista ad Alessandro Duran
Il punto di Alessandro Duran sul grande weekend di boxe italiana
Ritratto di boxe: Artur Beterbiev
Junto Nakatani passa ai pesi supergallo: via ai titoli WBC e IBF dei gallo
Intervista a Dario Morello
Collins vs Lorente: un duello equilibrato nel segno del pareggio
Queensberry vs Matchroom 5 vs 5: i risultati
Naoya Inoue domina Picasso a Riyadh: vittoria totale, ma lo sguardo è già al futuro
