Shakur Stevenson è ufficialmente entrato nella stanza dei migliori.
Sabato notte, sotto le luci del Madison Square Garden di New York, il mancino di Newark ha offerto una lezione di boxe pura, dominando Teofimo Lopez Jr per dodici round e conquistando il titolo WBO dei pesi superleggeri (140 lb) con un verdetto netto: 119-109 su tutti e tre i cartellini.
Un successo che va oltre la cintura. Stevenson, ora 25-0 (11 KO), diventa campione del mondo in quattro categorie di peso, completando una scalata che lo consacra definitivamente nell’élite pound-for-pound.
Un match a senso unico: tecnica contro istinto
L’incontro, presentato come uno scontro ad armi pari tra due ex campioni lineari, si è trasformato rapidamente in un monologo tecnico.
Più che un duello moderno, il match ha ricordato un Whitaker–Nelson: un maestro del tempo e della distanza contro un combattente potente ma disordinato.
Dopo un primo round aggressivo di Lopez, Stevenson ha preso il controllo con:
- jab destro chirurgico
- sinistro diretto preciso
- gestione impeccabile dello spazio
Dal secondo round in avanti, Lopez è apparso sempre più frustrato, incapace di trovare ritmo o soluzioni.
La lettura tattica che ha fatto la differenza
Uno degli elementi chiave del match è stato l’angolo.
Mentre Teofimo Lopez Sr ha provato a motivare il figlio con energia e incitamenti, Wali Moses, allenatore e nonno di Stevenson, ha fornito istruzioni tecniche chiare e puntuali round dopo round.
Il risultato:
- Lopez statico, prevedibile
- Stevenson in costante adattamento
Dal sesto round in poi, il taglio sopra l’occhio sinistro di Lopez è diventato un bersaglio sistematico per il jab del campione, amplificando il dominio.
L’unico lampo di Lopez e il ritorno del controllo
L’ottavo round ha rappresentato l’unico vero momento favorevole per Lopez, bravo a chiudere la distanza e colpire al corpo.
Ma è stato un episodio isolato.
Dal nono round in avanti, Stevenson ha rialzato il ritmo:
- contrattacchi puliti
- ganci d’incontro
- controllo totale fino alla campana finale
Al dodicesimo round non c’era più suspense, solo la conferma di una supremazia tecnica schiacciante.
Le parole dei protagonisti
“Questa è l’arte della boxe: colpire e non farsi colpire”
— Shakur Stevenson ai microfoni di DAZN
Lopez, visibilmente deluso, ha ammesso la superiorità dell’avversario:
“Potrei dire tante cose, ma sarebbero tutte sbagliate”
Il newyorkese ha poi annunciato una pausa per motivi familiari e accennato a un possibile passaggio ai pesi welter (147 lb).
E ora? Gli scenari futuri
Stevenson si trova ora davanti a un bivio strategico:
- restare a 140 lb
- scendere a 135 lb, dove detiene ancora il titolo WBC
- oppure puntare subito ai welter
Il nome caldo è uno solo: Conor Benn.
I due si sono scambiati parole al centro del ring, in un confronto che sa di matchmaking già scritto.
FAQ – Domande e risposte sul match Stevenson vs Lopez
1. Chi ha vinto tra Shakur Stevenson e Teofimo Lopez Jr?
Shakur Stevenson ha vinto ai punti con verdetto unanime dopo 12 round.
2. Quale titolo era in palio?
Il titolo mondiale WBO dei pesi superleggeri (140 lb).
3. Quanti titoli mondiali ha vinto Stevenson in carriera?
Quattro, in quattro categorie di peso diverse.
4. Teofimo Lopez salirà di categoria?
Lopez ha accennato a un possibile passaggio ai pesi welter (147 lb).
5. Quale potrebbe essere il prossimo avversario di Stevenson?
Il nome più probabile è Conor Benn, peso welter inglese.
Resta aggiornato sulle ultime news di boxe dal sito.
Scopri il programma dei prossimi incontri di boxe dal calendario 2026.

Mi chiamo Antimo Carriero, sono nato a Brindisi nel 1989. SEO Manager di professione e blogger sportivo per passione, ho lavorato per anni come cronista, articolista e conduttore radiofonico di programmi sportivi. Nel 2023 ho fondato Ultimo Round per raccontare il mondo della boxe, uno sport che amo profondamente. Ogni giorno porto sul sito notizie, interviste, risultati e storie dal ring, per chi condivide la mia passione per la noble art.
Articoli correlati
Intervista ad Alessandro Duran
Il punto di Alessandro Duran sul grande weekend di boxe italiana
Ritratto di boxe: Artur Beterbiev
Ritratti di boxe: Dmitry Bivol
Collins vs Lorente: un duello equilibrato nel segno del pareggio
Intervista a Dario Morello
Queensberry vs Matchroom 5 vs 5: i risultati
Mauro Forte: “Nei pesi gallo per avere la mia chance. Se sei in ballo, devi ballare…”
