Joshua steso due volte da Prenga, poi la rimonta: ora è testa a testa con Fury

Joshua va al tappeto ma batte Prenga per KO

Anthony Joshua ha vissuto a Gedda una delle notti più drammatiche della sua carriera. Atterrato due volte nel primo round dall’albanese Kristian Prenga, l’ex campione del mondo ha saputo reagire con la lucidità dei grandi, chiudendo l’incontro al secondo round e riaprendo ufficialmente la strada verso la sfida più attesa del momento: Tyson Fury.

Un primo round da incubo

Il match si è messo subito in salita per Joshua. Dopo appena trenta secondi, un montante destro di Prenga lo ha spedito al tappeto, mandando in confusione l’ex oro olimpico di Londra 2012. Le gambe pesanti e la testa annebbiata hanno lasciato intravedere uno scenario da incubo per i suoi fan.

Il pugile albanese, fiutato il sangue, ha proseguito l’assalto. In una fase di corpo a corpo, Joshua è tornato a terra una seconda volta, toccando il tappeto con la mano destra mentre Prenga spingeva con prepotenza. Nonostante la doppia conta, il britannico ha risposto con una smorfia di sfida, tirando fuori la lingua verso il proprio angolo: un gesto che è già diventato virale tra gli appassionati di boxe.

La reazione da campione nel secondo round

Il secondo round ha raccontato una storia completamente diversa. Joshua è uscito dall’angolo con un piano chiaro: chiudere le distanze e imporre il proprio ritmo. Ha cominciato a dettare la misura con il jab, costringendo Prenga — che sperava di sfruttare l’effetto sorpresa — ad arretrare progressivamente.

Il momento decisivo è arrivato con un jab preparatorio seguito da due destri secchi in pieno volto, che hanno spedito il trentacinquenne di Edgewater (New Jersey) al tappeto contro le corde. Il KO è arrivato dopo 2 minuti e 43 secondi di un round vissuto ad altissima intensità, chiudendo uno scontro che si era trasformato in una vera e propria battaglia a fuoco.

Le parole di Joshua: “Ora tocca a Fury”

Al termine dell’incontro, Joshua ha guardato subito al futuro, spiegando ai microfoni di DAZN: “Ora siamo qui”, ha dichiarato riferendosi a un possibile scontro con Tyson Fury. “Spero che i fan si godranno un bello spettacolo.” Con il record che sale a 30-4 (27 KO), l’inglese ha ribadito di considerare la sfida con Fury come il proprio destino sportivo.

Non sono mancate parole di rispetto per l’avversario sconfitto: “È un ragazzo forte e penso che Eddie Hearn voglia metterlo sotto contratto. Ha un futuro brillante.” Prenga esce dal match con un record di 20-2 (20 KO), la prima sconfitta pesante di una carriera fino a quel momento costellata di vittorie per KO.

Un ritorno segnato dal dolore

Questo era il primo incontro di Joshua dopo la sconfitta per frattura della mascella subita contro Jake Paul, che lo aveva poi steso al sesto round. Ma soprattutto, era il primo match dopo il tragico incidente stradale che è costato la vita a due dei suoi amici più cari, Sina e Latz.

Il promotore ed amico di lunga data Eddie Hearn ha voluto sottolineare il peso emotivo della serata: “Nessuno può immaginare cosa abbia passato negli ultimi sette mesi. Non si può immaginare cosa stia affrontando in quel campo di allenamento, e anche solo essere sul ring stasera è stato incredibile.”

Joshua stesso ha chiuso la serata con una frase che riassume lo spirito del pugilato: “Io sono un pugile serio. È quello che fanno i campioni: veniamo messi al tappeto, ma ci rialziamo.”

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