Itauma inarrestabile: domina Franklin: KO al quinto round

Itauma batte Jermaine Franklin

Serata di conferme e prospettive al Co-op Live: Moses Itauma continua la sua scalata demolendo Jermaine Franklin con un KO devastante al quinto round. Una vittoria netta, senza appello, che rafforza la candidatura del britannico come futuro protagonista assoluto della categoria regina.

Itauma vs Franklin: cronaca di un dominio

Fin dalle prime battute, Itauma ha imposto ritmo, pressione e una superiorità fisica evidente. Franklin, pugile esperto e mai domo – capace in passato di arrivare fino in fondo contro avversari del calibro di Anthony Joshua e Dillian Whyte – ha provato a reggere l’urto, ma si è trovato davanti a una versione troppo evoluta e completa del giovane inglese.

Dopo un avvio aggressivo, in cui Itauma ha cercato subito la chiusura, il match ha preso una piega più ragionata. Il britannico ha saputo adattarsi, alternando colpi al corpo e alla testa, lavorando con lucidità e costruendo l’azione con pazienza. Il primo vero scossone è arrivato nel terzo round, con un atterramento che ha fatto capire chiaramente l’inerzia dell’incontro.

La fine è arrivata al quinto round: un montante sinistro preciso, seguito da un destro potente, ha mandato Franklin al tappeto a faccia in giù. L’intervento dell’arbitro è stato immediato, sancendo una vittoria tanto spettacolare quanto significativa.

Maturità e prospettive: Itauma guarda al titolo

A colpire, oltre alla potenza, è la maturità mostrata da Itauma nella gestione del match. Le sue parole, a DAZN, nel post-fight raccontano molto del suo percorso:

“Ho provato a chiuderla subito, poi sono tornato alle basi. Il KO è arrivato.”

Un approccio lucido, che conferma come il talento sia accompagnato da una crescita tecnica e mentale costante.

Il promotore Frank Warren ha lasciato intendere scenari importanti: Itauma è attualmente ai vertici dei ranking WBO e WBA, e una chance mondiale sembra ormai più una questione di “quando” che di “se”.

Grandelli si arrende, Davies è campione europeo

Se la serata ha esaltato il talento di Itauma, ha lasciato invece un retrogusto amaro per i colori italiani. Francesco Grandelli ha dovuto cedere il passo a Liam Davies, che si è laureato campione europeo dei pesi piuma al termine di un match duro e a senso unico.

Grandelli, pugile generoso e abituato a battaglie complicate, ha provato a restare dentro l’incontro con coraggio, come già fatto in passato contro avversari di alto livello. Tuttavia, sin dalle prime riprese è apparso evidente il gap fisico e di potenza. Davies, salito di categoria, si è presentato con una struttura imponente per il limite dei 126 libbre, riuscendo a imporre subito il proprio ritmo.

Il match ha preso una direzione chiara già nei primi round: i colpi del britannico arrivavano pesanti, precisi, mentre Grandelli faticava a trovare spazi e continuità. L’occhio del pugile italiano ha iniziato a gonfiarsi rapidamente, segno di una pressione costante e difficile da arginare. Nonostante la sofferenza, Grandelli ha provato a reagire con orgoglio, cercando scambi anche rischiosi pur di non arretrare.

Il momento più duro è arrivato nel quarto round, quando un gancio sinistro ha mandato al tappeto Grandelli. Da lì in poi, il match è diventato una prova di resistenza più che di equilibrio tecnico. Davies ha continuato a lavorare al corpo e alla testa con lucidità, mentre dall’angolo del rivale cresceva la preoccupazione.

Alla fine del sesto round è arrivata la decisione inevitabile: lo stop dall’angolo, una scelta di protezione per un pugile che aveva dato tutto. Una sconfitta che non ridimensiona il valore di Grandelli, ma evidenzia la superiorità, in questa occasione, di un Davies apparso pronto per palcoscenici ancora più importanti.

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