Vasiliy Lomachenko pronto a uscire dal ritiro: obiettivo autunno 2026
Certe leggende non riescono a stare lontane dal ring troppo a lungo.
E quella di Vasiliy Lomachenko sembra destinata a riaccendersi ancora una volta.
Secondo quanto riportato da The Ring, l’ex campione del mondo in tre categorie di peso starebbe preparando il ritorno all’attività dopo il ritiro annunciato nel 2025 a causa dei problemi alla schiena. Una notizia che riporta immediatamente fermento nella categoria dei pesi leggeri e riaccende scenari che fino a pochi mesi fa sembravano ormai chiusi.
Lomachenko, oggi trentottenne, avrebbe già manifestato l’intenzione di tornare soltanto per grandi eventi. Nessun match interlocutorio, nessuna passerella: solo incontri di cartello, degni di un pugile che ha segnato un’epoca tecnica nella boxe moderna.
Fine del contratto con Top Rank: Lomachenko è free agent
Il contratto del fuoriclasse ucraino con Top Rank è ufficialmente terminato il 12 maggio, rendendolo libero da qualsiasi vincolo promozionale.
Una situazione che apre scenari enormi sul mercato della boxe internazionale. Lomachenko potrebbe continuare a collaborare con Top Rank, ma ora ha la possibilità di negoziare direttamente gli incontri più prestigiosi disponibili nella divisione.
E tra i nomi che tornano immediatamente a circolare ce n’è uno più rumoroso di tutti: Gervonta Davis.
La rivincita contro “Tank” Davis torna possibile
Già nell’autunno del 2024 le parti erano vicine a un accordo per una sfida tra Lomachenko e Davis, un combattimento atteso da anni dagli appassionati. Tuttavia, i problemi fisici dell’ucraino portarono allo stop definitivo delle trattative e, poco dopo, all’annuncio del ritiro.
Ora però lo scenario è cambiato.
Secondo fonti vicine al pugile, la schiena starebbe rispondendo bene e Lomachenko avrebbe intenzione di disputare ancora un paio di incontri prima di chiudere definitivamente la carriera. La possibilità di affrontare “Tank” Davis rappresenterebbe il perfetto ultimo capitolo di una carriera straordinaria.
Uno scontro tra il genio tecnico più raffinato della sua generazione e uno dei puncher più devastanti del pugilato contemporaneo.
Una carriera costruita tra tecnica, oro olimpico e sfide impossibili
Prima ancora di diventare una star del professionismo, Lomachenko aveva già scritto la storia nel pugilato dilettantistico.
L’ucraino conquistò infatti due medaglie d’oro olimpiche:
- Giochi Olimpici di Pechino 2008
- Giochi Olimpici di Londra 2012
Passato professionista, bruciò ogni tappa.
Al suo terzo incontro da pro batté Gary Russell Jr. conquistando il titolo mondiale WBO dei pesi piuma, un’impresa quasi irripetibile nell’era moderna.
Da lì in avanti, Lomachenko divenne sinonimo di movimento, angoli impossibili e dominio tecnico. Per anni il suo stile venne considerato il più sofisticato del pugilato mondiale.
Le sconfitte che non hanno cancellato la leggenda
Le tre sconfitte della carriera di Lomachenko non hanno mai realmente intaccato il suo status.
La prima arrivò contro Orlando Salido nel suo secondo match da professionista, in un combattimento controverso e durissimo.
Successivamente perse ai punti contro:
- Teofimo Lopez nel 2020
- Devin Haney nel 2023
Tre battute d’arresto maturate tutte in incontri titolati e sempre sul filo dell’equilibrio.
Anche nei momenti più discussi della sua carriera, Lomachenko è rimasto stabilmente tra i riferimenti pound-for-pound del pugilato mondiale grazie a un bagaglio tecnico che molti addetti ai lavori considerano irripetibile.
Il ritorno che può cambiare ancora i pesi leggeri
Il possibile ritorno di Lomachenko non rappresenta soltanto una notizia nostalgica per gli appassionati.
La divisione dei pesi leggeri vive una fase di enorme competitività e il rientro dell’ucraino potrebbe ridefinire immediatamente gerarchie, business e grandi eventi televisivi.
Perché anche a 38 anni, quando il nome è Vasiliy Lomachenko, il pugilato continua a fermarsi ad ascoltare.
FAQ – Vasiliy Lomachenko torna a combattere
Quando tornerà sul ring Vasiliy Lomachenko?
Secondo le indiscrezioni riportate da The Ring, Lomachenko punta a tornare a combattere nell’autunno del 2026.
Perché Lomachenko si era ritirato?
L’ucraino aveva annunciato il ritiro a causa di persistenti problemi alla schiena che gli impedirono anche di affrontare Gervonta Davis.
Lomachenko è ancora campione del mondo?
Lomachenko aveva conquistato il titolo IBF dei pesi leggeri contro George Kambosos nel maggio 2024, ma successivamente si era fermato per problemi fisici.
Chi potrebbe affrontare al ritorno?
Tra i nomi più caldi c’è quello di Gervonta “Tank” Davis, sfida attesa da anni dagli appassionati di boxe.
Quante sconfitte ha in carriera Lomachenko?
Il pugile ucraino ha un record professionistico di 18 vittorie e 3 sconfitte, tutte arrivate ai punti in incontri titolati.
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Mi chiamo Antimo Carriero, sono nato a Brindisi nel 1989. SEO Manager di professione e blogger sportivo per passione, ho lavorato per anni come cronista, articolista e conduttore radiofonico di programmi sportivi. Nel 2023 ho fondato Ultimo Round per raccontare il mondo della boxe, uno sport che amo profondamente. Ogni giorno porto sul sito notizie, interviste, risultati e storie dal ring, per chi condivide la mia passione per la noble art.
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