Dopo tre anni di trattative fallite, i due campioni trovano un accordo sul peso. Ma l’ente sanzionatorio ha già risposto: prima Keyshawn Davis
La boxe mondiale sembrava finalmente pronta ad assistere all’incontro che i fan aspettavano da tre anni. Devin Haney e Shakur Stevenson avevano trovato un’intesa pubblica su un peso di compromesso a 144 libbre, aprendo ufficialmente la porta a uno degli scontri più attesi del pugilato moderno. Poi, nel giro di meno di 48 ore, la WBO ha rimesso tutto in discussione.
L’accordo sui social: 144 libbre, finalmente un terreno comune
La svolta è arrivata, come spesso accade nell’era digitale, attraverso i social media. Stevenson, campione WBO dei pesi superleggeri, ha rotto gli indugi proponendo un peso neutro di 144 libbre, invocando il precedente storico di Mayweather-Canelo come modello di incontro a peso concordato tra campioni di categorie diverse. Haney, campione WBO dei welter, ha risposto quasi in tempo reale con una sola domanda diretta: “Se arrivo al 144, ci sarà una lotta?” La risposta di Stevenson è stata altrettanto lapidaria: “SÌ.”
Due parole che avevano il sapore di una firma. Per la prima volta in tre anni, il match sembrava davvero possibile.
La WBO frena tutto: Davis viene prima
Il tempismo, però, non avrebbe potuto essere peggiore. Il comitato del campionato WBO ha ricordato formalmente che Haney è obbligato a difendere il titolo dei pesi welter contro lo sfidante obbligatorio Keyshawn Davis, il quale si è recentemente spostato nella categoria e ha conquistato la prima posizione in classifica. Secondo le indiscrezioni, la difesa obbligatoria sarebbe prevista per agosto.
Davis non si è fatto attendere, attaccando Haney direttamente: “Preferirebbe perdere altro peso piuttosto che salire sul ring con The Businessman. Sono il tuo fratello obbligatorio, smettila di cercare di organizzare altri incontri.” Haney ha respinto le critiche senza troppi giri di parole, ribadendo che lo scontro con Stevenson rimane “il più grande incontro dell’anno.”
Tre anni di occasioni mancate: il dossier
La storia tra Haney e Stevenson è un lungo catalogo di promesse non mantenute. Nel luglio 2023, i due sembravano vicini a un incontro nei pesi leggeri, dopo che il WBC aveva designato Stevenson come sfidante obbligatorio di Haney. Lo scontro non si materializzò mai: nel giro di due mesi il piano collassò, con Stevenson dirottato su Frank Martin per il titolo WBC vacante.
Nel 2024, dopo le polemiche legate a Ryan Garcia, Stevenson si era offerto di sostituirlo nel match contro Haney. Bill Haney, padre e manager di Devin, aveva però respinto pubblicamente la proposta, accusando Stevenson di non essere in grado di organizzare incontri di rilievo. Un’altra porta chiusa.
Le opzioni sul tavolo: cosa può succedere adesso
La situazione è complessa ma non priva di soluzioni. Haney potrebbe tentare di negoziare un accordo con la WBO per posticipare la difesa obbligatoria, permettendo al superfight con Stevenson di andare in scena prima. Una strada percorribile, ma non semplice.
In alternativa, anche Stevenson ha qualcosa da valutare. Sconfiggere Haney significherebbe diventare campione del mondo in cinque categorie di peso, un traguardo che richiamerebbe inevitabilmente il paragone con Floyd Mayweather. Il titolo WBO dei welter ha dunque una doppia valenza per il campione di Newark: non solo una cintura, ma un lasciapassare per la storia.
FAQ — Domande e risposte
Perché Haney e Stevenson hanno trovato un accordo sul peso di 144 libbre?
Haney è campione WBO dei welter (147 libbre), mentre Stevenson lo è dei superleggeri (140 libbre). Il peso di 144 libbre rappresenta un punto intermedio neutro, già utilizzato in passato per grandi incontri tra campioni di categorie diverse, come Mayweather-Canelo nel 2013.
Cos’è un combattimento obbligatorio e perché blocca il superfight?
Ogni organizzazione pugilistica (WBO, WBC, WBA, IBF) stabilisce classifiche ufficiali. Il campione è tenuto a difendere il titolo contro il primo classificato entro un certo periodo. Nel caso di Haney, la WBO ha già indicato Keyshawn Davis come sfidante obbligatorio, rendendo quella difesa prioritaria rispetto a qualsiasi altro incontro.
Haney potrebbe rinunciare al titolo per combattere Stevenson?
In teoria sì, ma significherebbe cedere il titolo WBO dei welter conquistato contro Brian Norman Jr. nel novembre scorso, il che rappresenterebbe una perdita significativa sia in termini economici che di status.
Perché l’incontro non si è mai realizzato in passato?
Le trattative sono naufragate almeno due volte: nel 2023 per ragioni ancora non del tutto chiarite, e nel 2024 quando Bill Haney rifiutò la candidatura di Stevenson come sostituto di Ryan Garcia.
Quando potrebbe svolgersi la difesa obbligatoria contro Davis?
Secondo le indiscrezioni circolate, l’incontro tra Haney e Davis sarebbe in programma ad agosto 2026.
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Mi chiamo Antimo Carriero, sono nato a Brindisi nel 1989. SEO Manager di professione e blogger sportivo per passione, ho lavorato per anni come cronista, articolista e conduttore radiofonico di programmi sportivi. Nel 2023 ho fondato Ultimo Round per raccontare il mondo della boxe, uno sport che amo profondamente. Ogni giorno porto sul sito notizie, interviste, risultati e storie dal ring, per chi condivide la mia passione per la noble art.
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