Il sabato della grande boxe consegna agli annali una prestazione destinata a fare epoca: David Benavidez travolge Gilberto Ramirez con un KO tecnico al sesto round, conquistando le cinture WBO e WBA dei pesi cruiser e firmando una tripla impresa senza precedenti.
Il pugile di Phoenix, già campione WBC nei mediomassimi, diventa così il primo nella storia a detenere titoli nelle categorie supermedi, mediomassimi e cruiser, confermando una scalata che lo proietta tra i dominatori assoluti dell’era moderna.
La cronaca del match: velocità e potenza fanno la differenza
Fin dalle prime riprese, Benavidez impone il proprio ritmo con combinazioni rapide e chirurgiche. Ramirez, mancino e fisicamente più imponente, prova a rispondere accorciando la distanza, ma si espone alla precisione dell’americano.
Il momento chiave arriva nel quarto round: un destro devastante apre la strada a una combinazione che manda Ramirez al tappeto per la prima volta in carriera. È il segnale di una superiorità ormai evidente.
Nel sesto round, la sequenza finale: colpi pesanti alla testa, un sinistro sull’occhio già gonfio e un attacco continuo che costringe Ramirez a cedere. L’arbitro ferma tutto a un secondo dalla fine del round. KO tecnico.
Numeri e record: una vittoria che vale la storia
- Record aggiornato Benavidez: 32-0 (26 KO)
- Record aggiornato Ramirez: 48-2 (30 KO)
- Prima sconfitta prima del limite per Ramirez
- Primo pugile a vincere titoli nelle categorie:
- Supermedi
- Mediomassimi
- Cruiser
Un traguardo che ridefinisce il concetto di versatilità nella boxe contemporanea.
Strategia vincente: intelligenza tattica e timing perfetto
Benavidez ha costruito il successo su quattro pilastri:
- Velocità di mani superiore
- Precisione nelle combinazioni
- Gestione della distanza
- Capacità di assorbire e rispondere
Ramirez ha provato a trasformare il match in una battaglia fisica, ma ogni tentativo si è scontrato contro la lucidità tattica dell’avversario.
Scenari futuri: Bivol o Canelo nel mirino
Nel post-match, Benavidez ha lanciato messaggi chiari. Nel radar ci sono due nomi:
- Dmitry Bivol, per un super match tra élite dei mediomassimi
- Saul Alvarez, presente all’evento e nuovamente sfidato sul ring
“Non mi importa chi sia, nessuno può competere con me”, ha dichiarato Benavidez, certificando ambizioni da numero uno pound-for-pound.
Impatto globale: nasce una nuova era?
La vittoria su Ramirez non è solo un successo: è un manifesto. La boxe ha un nuovo volto dominante, capace di attraversare categorie e imporre il proprio stile.
In un panorama sempre più orientato ai super match, Benavidez rappresenta oggi il crocevia tra spettacolo, tecnica e legacy.
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Mi chiamo Antimo Carriero, sono nato a Brindisi nel 1989. SEO Manager di professione e blogger sportivo per passione, ho lavorato per anni come cronista, articolista e conduttore radiofonico di programmi sportivi. Nel 2023 ho fondato Ultimo Round per raccontare il mondo della boxe, uno sport che amo profondamente. Ogni giorno porto sul sito notizie, interviste, risultati e storie dal ring, per chi condivide la mia passione per la noble art.
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